Osare nello stile si può. Eccome se si può. Soprattutto, quando vuoi indossare qualcosa di bello e di valore. Un capo di abbigliamento che unisce l’etica con l’estetica, l’ambiente con l’inclusione sociale. Insomma, quando decidi di cambiare stile puntando sulla moda etica e sostenibile. La strada è aperta e le possibilità di scelta aumentano. Ora c’è anche quella di NaturaSì che ha lanciato la linea di abbigliamento “OSO – Vestire etico e inclusivo”.

Una collezione disegnata dai giovani e realizzata da una rete di sartorie sociali

“E’ una linea di abbigliamento ‘speciale’ perché pensata e disegnata dai giovani del nostro Laboratorio 2050 nel rispetto dell’ambiente, utilizzando solo tessuti di cotone certificati GOTS (Global Organic Texil Standard), fibre di bambù ed alga, prodotta e confezionata da una rete di sartorie sociali che garantiscono un lavoro dignitoso a donne con un vissuto di fragilità o vittime di violenza. Perché pensare bio per noi significa anche questo: non lasciare indietro nessuno e rifiutare ogni tipo di sfruttamento”, commenta Fausto Jori, Amministratore delegato di NaturaSì. 

Da qui è nata la collaborazione di NaturaSì con la Fondazione Corte delle Madri di Bereguardo, Quid, Made in GOEL e Fatto a Scampia per una nuova linea di abbigliamento green ed etica. La collezione è ideata e disegnata dai giovani, che hanno scelto anche il marchio “OSO vestire etico e inclusivo” per sottolineare la voglia di “osare per realizzare il cambiamento”, e confezionata da questa rete di sartorie sociali.

A sottolineare il collegamento con i giovani, testimonial del progetto OSO è Enula (nella foto in alto), cantante milanese già volontaria della Fondazione Corte delle Madri.

Cinque capi super ecologici

La prima collezione OSO è composta da cinque capi, tre unisex e due da donna: una t-shirt, una felpa e un cardigan kimono, una blusa a mezze maniche e una felpa smanicata.

Nella produzione vengono utilizzati esclusivamente tessuti ecosostenibili, tra cui il cotone biologico e il SeaCell, ricavato dalla lavorazione delle alghe brune.

Chi ha confezionato la collezione OSO

Il bello della moda etica e sostenibile è quello di poter conoscere la storia del capo che indossi. Dove, come e chi lo ha confezionato. Come è fatto. Ecco, allora, una breve presentazione delle sartorie sociali che hanno realizzato la collezione OSO.

Quid
E’ una Cooperativa sociale che ha come prerogativa quella di recuperare tessuti di eccedenza e di realizzare poi prodotti, soprattutto capi di abbigliamento, per mano di donne con passato di fragilità creando per loro opportunità d’impiego stabile, di formazione e di crescita lavorativa. La produzione impiega tessuti di fine serie, stock invenduti o donati da prestigiose aziende tessili italiane e da noti brand del mondo della moda internazionale.

Questa peculiarità produttiva evita di destinare al macero tessuti pregiati, consentendo un ridotto impatto ambientale anche in termini di carbon footprint, dato che la maggior parte dei fornitori si trova in Italia a meno di 200km di distanza dalla sede Quid.

Made in GOEL
Nasce per dimostrare che l’etica non è solamente “giusta” moralmente, ma anche “efficace”, ovvero l’unica via per uno sviluppo davvero sostenibile dei territori. Made in GOEL inserisce al lavoro persone svantaggiate e include nella propria filiera laboratori del territorio qualificati, specializzati in varie tipologie di servizi e di produzioni, in grado di fornire servizi altamente personalizzabili. 

Fatto a Scampia
La Cooperativa Sociale La Roccia, che commercializza i suoi prodotti col marchio fatto@scampia, ha come scopo il coinvolgimento di persone svantaggiate in attività lavorative regolarmente svolte, in un quartiere tristemente noto per i traffici di droga della camorra. La Roccia ha due laboratori, uno di sartoria e uno di legatoria e cartotecnica, che impegnano una decina di persone, quasi tutte donne.

Oltre alle normali attività produttive, attualmente la sartoria ospita sia giovanissimi del territorio impegnati in un percorso di alternanza scuola-lavoro, in modo da contrastare la dispersione scolastica attraverso la crescita professionale e personale degli studenti; sia tirocinanti, quasi sempre giovani donne extracomunitarie che, a contatto con le socie, si preparano  ad affrontare il mondo del lavoro.

Come e dove acquistare

I capi della linea OSO si possono richiedere in tutti i negozi NaturaSì (con consegna in 72 ore se non immediatamente disponibili) e possono essere ordinati online sul sito di NaturaSì.  Ogni capo è venduto in una scatola che potrà essere riciclata. 

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